ATTENZIONE dipendenti, se dici queste frasi ti multano per 5.000€: adesso ci sono cose che non puoi dire mai

Stai molto attento a come parli in determinati luoghi pubblici o finisci che ti becchi una sanzione da 5.000€.
Bisogna sempre stare attenti a come si parla e soprattutto con chi, perché ci sono certi luoghi e certe persone che impongono un determinato decoro.
Alcune frasi possono suonare irriverenti e inappropriate e se le dici a chi non dovresti potresti finire in grossi guai.
Il luogo di lavoro può farti sentire tanto bene e a tuo agio da farti credere di stare in famiglia, e quindi pensi di poterti lasciare andare in alcuni atteggiamenti.
Tuttavia, devi sempre ricordarti che il tuo datore di lavoro non è un tuo amico e che se pronunci determinate frasi in sua presenza rischi non solo il posto ma anche una pesante sanzione.
Non dirlo mai
Ognuno di noi adatta il proprio comportamento in base alle situazioni in cui si trova e alle persone che ha davanti. Non ti rivolgeresti mai al tuo capo come parli con un tuo amico, proprio perché con il primo non c’è tutta quella confidenza che puoi avere con il secondo. Alcune frasi o parole possono risultare parecchio offensive all’orecchio del tuo interlocutore, soprattutto se è il tuo datore di lavoro.
Devi prestare la massima attenzione a quello che dici sia in presenza del diretto interessato che in sua assenza. Riferendoci ad epiteti e frasi offensive, la legge distingue la diffamazione dall’ingiuria. La prima si verifica quando il diretto interessato non è presente, mentre la seconda quando lo scambio di frasi ‘poco carine’ accade tra l’offensore e l’offensore.

Sanzioni da capogiro
Almeno una volta nella vita ti sarai arrabbiato con il tuo datore di lavoro per un qualsiasi motivo e a quel punto avrai anche usato un linguaggio ‘più colorito’ del solito. Devi stare attento, però, perché se insulti il tuo capo puoi pagarne le conseguenze. Diffamazione e ingiuria sono due cose diverse, dato che la prima è un reato previsto dal Codice penale mentre la seconda è diventata solo un illecito civile. Tuttavia, se il tuo capo riesce a dimostrare l’ingiuria che gli hai fatto e procede con un’azione civile tu potresti finire in grossi guai.
Questo perché se il giudice, dopo aver analizzato le prove, accerta l’offesa tu vieni condannato ad un risarcimento e ad una multa che oscilla tra i 200 e i 12.000€ e se ti va bene ti becchi ‘solo’ 5.000€ di sanzione (in base alla situazione). Una delle offese che devi evitare come la peste è ‘corrotto’, perché da questa parola può scatenarsi una diffamazione se lo dici ad altri e un’ingiuria se lo dici direttamente al tuo capo. Stai sempre attento a come parli e con chi, perché possono esserci persone che non accettano il tuo sfogo di rabbia e si muovono per vie legali. Questa regola vale per chiunque e in ogni luogo pubblico o privato: prima di perdere le staffe, rifletti bene su quello che stai per dire.