Posto di blocco, ora guardano le ruote, non i documenti: se sei fuori dal cerchio bianco ti fermano e scatta la multa da 280€ immediata

Posto di blocco, ora guardano le ruote, non i documenti: se sei fuori dal cerchio bianco ti fermano
Posto di blocco – moralizzatore.it

Se sei fuori dal cerchio bianco, rischi una multa immediata di 280 euro. Meglio controllare le ruote prima di essere fermati al posto di blocco!

Molti automobilisti sono rimasti sorpresi dai nuovi controlli stradali introdotti dalle forze dell’ordine. Durante i posti di blocco, gli agenti non chiedono più immediatamente patente e libretto, ma focalizzano l’attenzione su un dettaglio: le ruote del veicolo.

Novità che rientra in un piano di sicurezza stradale. Il controllo si concentra principalmente sulla presenza del cerchio bianco, al di fuori del quale prendi la multa.

Se un’auto viene fermata e gli agenti notano che sei fuori dal cerchio bianco, scatta immediatamente una multa di 280 euro.

Gli automobilisti sono quindi invitati a controllare le ruote della propria auto e adattarsi alle normative vigenti, seppur possano far discutere.

Fuori dal cerchio bianco ti becchi la multa

Se prima l’importante era mostrare patente e libretto al posto di blocco, ora subentra un’altra problematica, che riguarda in particolare le ruote del proprio mezzo di trasporto. Non si tratta di un gioco, non rispettare la normativa può comportare una multa piuttosto salata, per questo bisogna controllare bene le ruote.

La nuova regola fa si che ci sia una maggiore tendenza alla sicurezza stradale, e giustifica la presenza dei posti di blocco in diverse città italiane, dal momento che non tutti risultano informati della procedura. Conviene attivarsi subito per evitare di incorrere in multe e di farsi trovare impreparati.

Posto di blocco, ora guardano le ruote, non i documenti: se sei fuori dal cerchio bianco ti fermano
Posto di blocco – moralizzatore.it

Nuova regola stradale: controlla le ruote

Per migliorare la sicurezza stradale, soprattutto nelle curve pericolose, diverse città italiane hanno introdotto una nuova segnaletica orizzontale: cerchi bianchi riflettenti dipinti sull’asfalto. Questi cerchi sono realizzati con una vernice speciale antiscivolo e visibile anche di notte, con l’obiettivo di segnalare tratti di strada a rischio e ridurre il pericolo di incidenti, in particolare per i motociclisti.​ L’iniziativa è stata adottata per la prima volta in Germania nel 2023, lungo la Panoramastrasse, una zona ad alto rischio di incidenti. Tra il 2021 e il 2022, si sono registrati circa 30 sinistri stradali in quest’area. L’introduzione dei cerchi bianchi ha portato a una significativa riduzione degli incidenti, migliorando la sicurezza per tutti gli utenti della strada. ​

I cerchi bianchi riflettenti hanno lo scopo di avvertire gli automobilisti e, in particolare, i motociclisti delle curve a raggio stretto, dove si verifica la maggior parte degli incidenti gravi a causa dello sconfinamento nella corsia opposta. Calpestando questi cerchi con i pneumatici, i motociclisti possono seguire una traiettoria più sicura ed evitare di invadere la corsia opposta, riducendo il rischio di collisioni frontali. In Italia, l’adozione di questa segnaletica è in crescita. Le amministrazioni locali stanno implementando progressivamente questi segnali in varie aree critiche per migliorare la sicurezza e ridurre gli incidenti. La presenza dei cerchi bianchi serve a indicare la distanza corretta dal divisore centrale della strada, invitando i motociclisti a mantenere una posizione più sicura sulla carreggiata. ​