Pioggia di risarcimenti, se ti dà fastidio il traffico sotto casa hai diritto a una montagna di soldi: ti stanno rovinando la salute

Se il traffico sotto casa non ti fa dormire più, sappi che puoi richiedere un risarcimento: ne hai tutto il diritto, lo dicono anche gli avvocati.

In inverno magari non ci fai tanto caso. Le finestre sono chiuse, e gli infissi più moderni ti tengono al sicuro.

Ma in estate, quando l’afa ti costringe ad aprire ogni piccola fessura nella speranza di far passare un po’ di aria, spesso l’unica cosa che passa è il rumore.

Soprattutto di notte, nel silenzio delle ore dedicate al riposo. Per gli altri, non per te. Ti rigiri nel letto,  cerchi di trovare sollievo in qualche modo ma non c’è nulla da fare. E la cosa va avanti da troppo tempo. Devi rassegnarti?

In realtà c’è effettivamente poco da fare, se non trasferirti in una strada meno trafficata e più silenziosa. Ma nel frattempo, lo sapevi che puoi chiedere un risarcimento? E devono pagarti, lo ha stabilito il Giudice.

Troppo traffico: ti spetta un risarcimento per il rumore

Il Codice Civile ha un articolo, l’844, dedicato proprio all’argomento delle immissioni acustiche: “Il proprietario di un fondo non può impedire le immissioni di fumo o di calore, le esalazioni, i rumori, gli scuotimenti e simili propagazioni derivanti dal fondo del vicino, se non superano la normale tollerabilità, avuto anche riguardo alla condizione dei luoghi”. Questo per quanto riguarda i privati. Ovvero, sarà il Giudice a valutare caso per caso. Mentre il DPCM ha stabilito dei decibel che cambiano a seconda che sia orario diurno o notturno.

E proprio i Giudici della Cassazione si sono espressi a favore di una famiglia che ha chiesto un risarcimento a causa dei rumori provenienti dalla strada. Un risarcimento milionario, che ha  ottenuto, costituendo così un importante precedente per tutti coloro che si ritrovano nella stessa situazione.

traffico autostrada
Traffico in autostrada (Foto di G.C. da Pixabay) – moralizzatore.it

La decisione dei Giudici della Cassazione

A fiancheggiare una famiglia di Varazze, in provincia di Savona, è stata Assoutenti, che attraverso un comunicato stampa fa sapere: “Cassazione conferma danno da rumore. Aspi dovrà risarcire famiglia con 1 milione di euro
Assoutenti: ora tutti coloro che risiedono in prossimità di tratte autostradali sprovviste di barriere fonoassorbenti potranno chiedere risarcimento”.

Si tratta infatti del rumore proveniente dall’autostrada vicina, la A10. Attraverso l’ordinanza n. 631 del 2025, riporta ancora assoutenti.it, la Cassazione condanna la società autostradale al risarcimento “per il danno esistenziale subito a causa dei rumori provenienti dall’autostrada, sprovvista nel tratto interessato di barriere fonoassorbenti, e per il deprezzamento di valore dell’abitazione, calcolato in circa 1 milione di euro”. Molto probabilmente non sarà un caso isolato.