Stagioni fuori controllo, l’equinozio di primavera non è arrivato il 21 marzo: previste catastrofi ambientali | Abbiamo perso il controllo sulla natura

Equinozio di primavera sfasato
La primavera non arriva più (befunky) – Moralizzatore.it

Il tempo è impazzito e non esistono più le mezze stagioni, la primavera non è più prevista per il 21 marzo. Che sta succedendo?

Certamente avrai sentito dire anche tu moltissime volte da altrettante persone che non esistono più le mezze stagioni e che il tempo è ormai impazzito.

Effettivamente ci sono momenti dell’anno in cui l’eccessivo caldo e l’eccessivo freddo fanno credere che il monda stia per terminare in maniera definitiva.

Tuttavia non è così, almeno non nel prossimo futuro, ma un evento naturale molto vicino ha fatto suonare qualche campanello d’allarme.

Ormai l’inverno è terminato e la primavera è praticamente arrivata (forse). Se hai segnato sul calendario il suo inizio per il prossimo 21 marzo, hai sbagliato di grosso.

Equinozio di primavera, data sfasata

Tutti sanno che l’anno è suddiviso in tanti momenti specifici ma due in particolare segnano un importante cambio di stagione. L’equinozio di primavera e il solstizio d’inverno, ovvero quando inizia sia la cosiddetta ‘bella stagione’ che quella meno bella per via del freddo e delle piogge. Tuttavia, questo 2025 ci ha riservato una sorpresa del tutto inaspettata per il primo evento naturale.

Quest’anno l’equinozio di primavera non cadrà il 21 marzo, come praticamene tutti credevano, ma la data da segnarsi sul calendario è del tutto diversa. L’uomo non ha mai davvero avuto potere sulla natura e adesso il pianeta glielo sta dimostrando una volta per tutte. Il tempo ha perso il controllo e la primavera arriva quando le fa più comodo sfasando tutti i nostri piani e progetti.

Nuova data da segnare
Inizio della primavera (befunky) – Moralizzatore.it

(Ri)segnati la data sul calendario

L’equinozio di primavera è il momento in cui il giorno e la notte hanno la stessa quantità di ore, ovvero 12. Questo fenomeno accade quando il Sole attraversa l’equatore celeste, vale a dire la proiezione dell’equatore terrestre nella sfera celeste, e succede perché l’asse di rotazione della Terra non è perpendicolare al piano della sua orbita, ma è inclinato.

L’inclinazione pari a 23°27′ permette l’equinozio e l’avvento di un giorno con 12 ore di luce e 12 ore di buio. Se l’asse fosse perpendicolare, questa situazione sarebbe presente ogni giorno dell’anno. Dal momento che i moti terresti intorno al Sole non sono sempre esattamente uguali ogni anno, la finestra temporale dell’equinozio di primavera è più ampia rispetto ad un singolo giorno. Quindi questo evento non capita sempre il 21 marzo, ma può oscillare tra il 19 e il 21 marzo e quest’anno l’equinozio di primavera è previsto per giovedì 20 marzo alle 10:01 del mattino.